Le Nostre attivita’ didattiche
i GIOCHI DEL SAPERE
I travasi
I travasi di materiali solidi e liquidi si prestano a molteplici esperienze che servono a raggiungere numerosi obiettivi cognitivi come: migliorare il coordinamento oculo-manuale, imparare a conoscere le relazioni con lo spazio e il rapporto tra contenente e contenuto, collegare causa ed effetto, sperimentare la profondità, la capienza, il peso e la consistenza dei corpi, scoprire rumori e suoni diversi.
Attraverso il libero utilizzo di materiali naturali (farina, pasta, legumi, riso, fiori, castagne, pigne, ecc.) e di diversi contenitori (pentolini, cucchiai, imbuti, setacci, barattoli, ecc.) i bambini riempiono, svuotano, versano, mescolano, fanno cadere, lasciano tracce, guardano, si stupiscono, si confrontano.
Il gioco delle costruzioni
Attraverso l'utilizzo di lego, legnetti, tavolette, scatole di diverse dimensioni tubi di cartone, ecc. i bambini sperimentano i concetti di sopra-sotto, alto-basso, lungo-corto; possono combinare gli oggetti fra loro, possono erigere e distruggere, fare e disfare, dare significati fantasiosi a quanto hanno costruito.
Il gioco dell'infilare
Interessante anche l'attività dell'infilare e sfilare perle, conchiglie, fibbie, chiavi, anelli, dentro cordini, fettucce, altre fibbie. Questo gioco sviluppa la motricità fine delle dita, favorisce la precisione e stimola la concentrazione.
La manipolazione
La mano è la protagonista concreta delle prime esperienze conoscitive del bambino, poiché lo mette in contatto con le cose che lo circondano in modo diretto e soggettivo, procurando sensazioni più o meno piacevoli.
Nelle attività di manipolazione saranno usati materiali informi (pasta di sale, plastilina, creta, didò, ecc.) ed elementi naturali (carta, stoffa, foglie, fiori, acqua e farina, ecc.), tramite i quali il bambino inventa, plasma e costruisce, trasformando il gioco in atto creativo.
Il gioco sensoriale
Le capacità senso-percettive sono fondamentali per lo sviluppo psicologico della persona fin dai primi mesi di vita: permettono al bambino di distinguere gli stimoli interni al proprio corpo come fame, dolore, piacere, da quelli esterni provenienti dall'ambiente circostante.
Sarà nostro compito offrire occasioni diversificate di percezione e di conoscenza dell'ambiente, predisponendo materiali capaci di stimolare tutti i cinque sensi.
Esempi di attività sensoriali saranno:
> Il cestino dei tesori per i più piccoli, ossia un cestino che contiene oggetti più svariati di materiale naturale, di legno, di carta, di gomma, di tela, di metallo, …
Maneggiando liberamente oggetti di materiale diverso il bambino può fare scoperte relative ai concetti di peso, forma, rumore e consistenza; inoltre può scegliere all'interno del cestino ciò che lo attrae maggiormente, valutando i rapporti fra gli oggetti.
> Il gioco euristico che rappresenta la continuazione del cestino dei tesori per i bambini più grandi. Anche in questo caso si tratta di un'attività di esplorazione libera e spontanea che il bambino compie su materiale di tipo non strutturato, ossia oggetti d'uso comune, ma associabili tra loro e con i quali si possono compiere azioni combinate.
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